Sicurezza sul lavoro e pandemia: le indicazioni del Piano Strategico Nazionale

Scarica il Piano integrale: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3005_allegato.pdf
[L'appendice dedicata alla Sicurezza sul Lavoro, si trova a pagina 104 del Documento)

Per gli anni 2021-2023, il Ministero della Salute ha redatto il “PAN-FLU” (Piano strategico operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale) sottoscritto dalla Conferenza Stato-Regioni e pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 29 gennaio.

Il piano – incentrato sugli aspetti operativi nazionali, regionali e locali, nonché sul sistema di coordinamento e sui relativi servizi sanitari – ha fornito dettagliate linee guida anche sulla sicurezza sul lavoro tramite apposita appendice al Documento.

QUESTI GLI ASPETTI PRINCIPALI RIGUARDANTI LA SICUREZZA SUL LAVORO E LA CONTINUITA’ AZIENDALE.

  • E’ richiamato il Dlgs n. 81/2008 (Testo unico Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro) tramite cui il datore di lavoro è obbligato ad individuare i rischi generali e quelli specifici connessi alle particolari modalità di esecuzione del rapporto di lavoro e predisporre le misure di prevenzione e protezione adeguate.
  • Il lavoratore stesso è tenuto a cooperare all'attuazione delle misure predisposte dal datore di lavoro, prendendosi cura della salute e sicurezza propria e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, atteso che su di esso ricadono gli effetti delle sue azioni od omissioni, conformemente alla sua formazione e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.
  • Poiché una pandemia influenzale può incidere negativamente sull'organizzazione aziendale, le aziende devono prepararsi tempestivamente a adottare piani di preparazione tenendo conto delle loro dimensioni, della loro specifica importanza economica, assumendosi la responsabilità delle strategie da adottare.
  • Il datore di lavoro ha, dunque, l’obbligo di garantire la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori attraverso misure quali: organizzare risorse, strutture e procedure di lavoro, raccomandazioni riguardanti procedure all'interno dell'azienda.
  • Il datore dovrà essere altresì in grado, prima dell'arrivo della “pandemia di influenza”, di identificare il grado di esposizione del personale e verificare la disponibilità a svolgere l'attività lavorativa mediante soluzioni organizzative alternative, al fine di far fronte ad un tasso di assenza elevato.
  • Il datore deve stimare il fabbisogno di materiale che potrebbe essere necessario dal punto di vista delle misure igieniche (disinfettanti, mascherine protettive, ecc.).
  • Infine, sarà obbligo dell'azienda mettere in atto misure organizzative come: sospensione delle attività aziendali che prevedono assembramento di persone, adottare misure idonee a far fronte agli aspetti epidemiologici della pandemia (teleconferenze, telelavoro, spazi di lavoro, barriere di protezione impermeabili tra personale e clienti, disinfezioni, sanificazioni, ecc.).