Proroga graduatorie PA: segnale positivo dal neo ministro Dadone

La scadenza fissata al 30 Settembre 2019 renderebbe nulle le speranze di tutti gli idonei “non vincitori” dei concorsi pubblici svolti negli anni 2010-2014. Una dateline decisa dall’ex ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, che potrebbe però essere stralciata proprio dalla neo inquilina di Palazzo Vidoni, la grillina Fabiana Dadone.

Il Ministro, infatti, ha dichiarato la sua piena disponibilità ad una proroga delle graduatorie di concorso. Un impegno importante, considerando anche il momento critico per la Pubblica Amministrazione: la carenza cronica di personale e lo sfollamento comportato da Quota 100, infatti, rischiano di mettere in serio pericolo il buon andamento di tanti Enti pubblici.

Lo SNALV, confidando nell’apertura alle parti sociali più volte espressa dal Ministro, è pronto a proseguire il dialogo con la Funzione Pubblica che – grazie al (parziale) superamento del meccanismo del “turnover lineare” – ha già portato un primo grande risultato.

Sono diverse, le proposte pronte sul tavolo già condivise con dipendenti ed addetti ai lavori: a partire proprio da un’approfondita e completa revisione del meccanismo del turnover, oltre a maggiori tutele per specifiche professionalità. Punti nevralgici per spolverare le criticità della Res Publica.