L’outplacement consente ad 8 persone su 10 di ritrovare subito lavoro

L'outplacement è un’attività di supporto di ricollocazione professionale, che mira ad accompagnare le persone in uscita da un'azienda nella ricerca di nuove opportunità professionali.

Tale attività sta avendo un rapido sviluppo in Italia, grazie a diverse aziende specializzate nel settore.
Una di queste (Intoo) ha fornito al Sole24Ore un’analisi interessante sullo stato dell’arte. Riportiamo di seguito i punti principali.

  • Almeno 8 candidati su 10 nel 2018 hanno ritrovato lavoro in poco più di sei mesi, più di uno su due con lavoro di tipo dipendente.
  • Il tasso di ricollocazione si differenzia a seconda delle categorie: per i dirigenti arriva al 92%, per i quadri all’85 e per operai e impiegati all’81%
  • Per il 68% delle figure professionali ricollocate, l’elemento fondamentale è stato il networking (ossia la capacità di creare una rete di relazioni professionali che si mantengono nel tempo e che si basano sulla fiducia reciproca).
  • Tra i settori di provenienza la maggior parte dei profili arriva da metalmeccanico, Itc, tlc, farmaceutico e medicale.
  • Gli ambiti di ricollocazione si confermano il metalmeccanico, l’Ict, Tlc, servizi B2B e la consulenza aziendale, riferendosi ad aziende in prevalenza di medie dimensioni. Tra i manager, comunque, oltre uno su quattro si è ricollocato in multinazionali.
  • Tra le modalità di ritorno al lavoro i casi di microimprenditorialità sono l’opzione successiva al lavoro dipendente per tutte le categorie.