Giornata mondiale contro gli abusi sugli anziani

Le violenze subite dalle persone anziane rappresentano un grave problema di interesse collettivo, poco affrontato nel nostro Paese. I numeri parlano chiaro: nel corso dell'ultimo anno, si stima che il 15,7% delle persone di età superiore ai 60 anni sia stato sottoposto a una forma di abuso.

Facendo nostre le parole del Direttore OMS E.Krug, occorre che i Governi adottino le misure più efficaci per prevenire gli abusi.

Lo Snalv Confsal – da sempre impegnato nella tutela degli operatori socio sanitari, degli infermieri, degli educatori e di tutte le preziose professionalità che operano nel campo dell’assistenza– reputa che il primo passo per difendere i nostri anziani sia quello di restituire DIGNITA’ all’intero settore.

Ad oggi, il panorama socio-sanitario-assistenziale è caratterizzato da norme regionali inique, disomogenee, inefficaci.  Tale sistema non può reggere, soprattutto in considerazione dell’aumento sempre più vertiginoso dell’età media della popolazione.

L’adozione di un sistema unico a livello nazionale – che consenta la valorizzazione delle professionalità, anche al fine di eliminare le differenze retributive e contrattuali tra settore pubblico e privato – è la base da cui partire.

«Abbiamo tutti l’obbligo di tutelare quella classe di ferro che, con grossi sacrifici, ha contribuito a costruire il nostro benessere e a trasmettere i valori fondanti della nostra società. E noi, come rappresentanti del mondo socio-sanitario, continueremo a batterci affinché questo avvenga».

Il Segretario Nazionale
Maria Mamone