Giornata della trasparenza, la Confsal presente al convegno del Ministero dell’Agricoltura

Si è tenuto stamattina, presso la sala Cavour del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, un convegno informativo sull’attuazione delle nuove disposizioni in materia di privacy e trasparenza.

Presente la Confsal, tramite una rappresentanza delle federazioni di categoria FNA e SNALV.

Ha aperto il dibattito la dott.ssa Stefani – responsabile per l’anticorruzione e trasparenza del Mipaaf – che ha riportato gli enormi passi in avanti compiuti negli ultimi tempi dalla Pubblica Amministrazione e, in particolare, dal suo Ministero: in tale ottica, il recente “Country Report” pubblicato dall’ufficio «Drugs and Crimes» delle Nazioni Unite ha certificato che il sistema di prevenzione italiano soddisfa pienamente i requisiti previsti in materia di anticorruzione e antiriciclaggio.

Con l’occasione, è stata annunciata l’attivazione di un canale interno per consentire ai cd. whistleblower di effettuare segnalazioni di illeciti nel massimo della riservatezza, così come previsto dalla L.179/2017.

I preziosi interventi dei relatori – la prof.ssa Nicoletta Parisi, componente del consiglio ANAC, e la prof.ssa Licia Califano, componente dell’Autorità Garante della Privacy – hanno permesso, altresì, ai numerosi dipendenti presenti di comprendere appieno il profilo del whistleblower, figura di derivazione anglosassone e sconosciuta dapprima in Italia.

Nello specifico, è stato affermato come la segnalazione di illeciti rientri tra gli strumenti di governance della trasparenza – elevata dalla recente normativa comunitaria a diritto fondamentale della persona – al fine di rendere effettivi i diritti dei cittadini, promuovendone la partecipazione e il controllo sull'efficacia ed efficienza dell'utilizzo di risorse pubbliche.

La cultura della trasparenza, che ambisce ad istruire tutti i settori delle Pubbliche Amministrazioni italiane – è già realtà al Ministero di via XX Settembre.