Formazione professionale Lazio: al via la riforma dei servizi per il lavoro

Prende forma la riforma dei servizi per il lavoro della Regione Lazio. Quattro i macro interventi: la nascita dell'Agenzia regionale per il lavoro, 7 bandi di concorso per l'assunzione a tempo di interminato di 355 dipendenti, l'attribuzione di nuove competenze e funzioni ai centri per l'impiego e l'attivazione di nuovi servizi e infrastrutture.

L'Agenzia regionale Spazio Lavoro si occuperà di valorizzare la funzione pubblica in un'ottica di efficienza del servizio ed efficacia delle politiche. L'attività fondamentale sarà quella di creare strette relazioni con tutti i soggetti pubblici e privati legati al mondo del lavoro, della formazione e dello sviluppo, creando forme di collaborazione, attivando convenzioni e sviluppando in maniera sinergica strategie e strumenti per lo sviluppo delle identità produttive territoriali e per l'elaborazione di percorsi formativi e occupazionali coerenti al mercato del lavoro.

Fino al 25 luglio sono aperti i bandi di concorso per l'assunzione del personale che andrà a comporre l'agenzia regionale e per il potenziamento dell'organico dei centri per l'impiego. I profili professionali ricercati con i bandi sono: esperto del mercato e dei servizi per il lavoro; esperto nella valutazione della performance e analisi della valutazione; assistente nel mercato e servizi per il lavoro; esperto statistico; esperto in area informatica; esperto nella comunicazione e relazioni istituzionali; esperto in service designer. I differenti profili garantiranno nuovi servizi e competenze anche ai centri per l'impiego. La copertura finanziaria per i 355 assunti, pari a 16,627 milioni di euro, è assicurata da fondi dello Stato.

Dopo l'estate inizierà il restyling dei centri per l'impiego con la nuova denominazione ‘Spazio lavoro – centro per l'impiego' e il 1 maggio 2020 verrà aperto il primo Hub Spazio Lavoro, ufficio territoriale che svolgerà funzioni specialistiche secondo quanto previsto dall'Agenzia regionale.

I 35 centri per l'impiego saranno erogatori di politiche attive del lavoro, offriranno servizi specifici alle imprese e saranno un riferimento per tutte le fasi occupazionali e di transizione, integrando servizi per la formazione e per lo sviluppo. Si occuperanno, inoltre, della fase attuativa dell'incrocio tra la domanda e l'offerta di lavoro.

Infine, saranno attivati nuovi servizi e infrastrutture, tra cui l'osservatorio sul mercato del lavoro e della formazione e l'implementazione del sistema informativo per gestire i dati.