Estesa alla polizia locale l’indennità di ordine pubblico (pari a 13€ giornalieri)

Dal 16 marzo 2020, gli agenti della Polizia locale, impegnati nelle attività di controllo del territorio per l'emergenza Covid-19 hanno diritto ad una nuovo compenso pari ad € 13,00 giornaliere: l'indennità di ordine pubblico.

 L'impegno profuso dei comandi delle polizie locali, piccoli e grandi di tutto il territorio italiano, nei controlli necessari al rispetto delle limitazioni della circolazione nell'ambito delle disposizioni per il contrasto della diffusione dell'epidemia Covid-19 ha portato al riconoscimento da parte del Ministero dell'Interno, con la circolare n. 7216/2020, dell'indennità di ordine pubblico anche agli agenti di polizia locale.

Tale circolare espressamente prevede "unicamente ed eccezionalmente per la tipologia dei servizi" oggetto della circolare e cioè per lo svolgimento di "attività di controllo anche straordinario del territorio connesse alla situazione emergenziale in corso"  l'estensione di tale indennità.

Si tratta di un'indennità assolutamente inedita per molti enti locali che dovrà essere erogata dagli enti locali agli agenti impegnati nella tipologia dei servizi di cui alla circolare n. 7216/2020, ma che sarà rimborsata dallo Stato e, quindi, a completo carico di questo e non dell'ente locale.

Le indicazioni delle Prefetture

In assenza di precise indicazioni da parte del Viminale, un ruolo di fondamentale supporto per guidare gli enti locali nell'applicazione dell'istituto è assunto oggi dalle singole Prefetture.

La Prefettura di Avellino, ad esempio, con la nota protocollo n. 23974/2020 ha fornito utili precisazioni su come quantificare correttamente le somme ammissibili a rimborso a carico dell'Erario.
Il DPR 164/2002, che regola l'indennità, ha definito nell'importo di 13 euro il compenso giornaliero spettante per l'attività di ordine pubblico svolta sul territorio comunale di competenza. L'indennità, come detto, non grava sui bilanci dei singoli enti ma viene posta a rimborso a carico dello Stato.

Importo lordo giornaliero

L'importo giornaliero individuale rimborsabile agli enti locali per l'attività di ordine pubblico, secondo le indicazioni operative della Prefettura di Avellino, è pari a 17,20 euro ovvero aggiungendo al compenso lordo dell'indennità (13 euro) gli oneri previdenziali a carico ente (ex Inpdap del 23,80%) e Irap (8,50%). Quindi: 13 importo lordo + 3,09 per Cpdel + 1,11 per Irap = Totale 17,20 euro da chiedere a rimborso.

 

Gli oneri a carico dei lavoratori

Restano in capo al dipendente gli oneri previdenziali a proprio carico (Cpdel per l'8,85%) e la ritenuta per il contributo obbligatorio per il fondo credito (0,35%). Pertanto, dopo queste riduzioni, per giungere al netto spettante al lavoratore occorrerà detrarre dall'imponibile fiscale (dato dalla differenza tra il compenso lordo e le ritenute a proprio carico), l'Irpef di competenza. Nessuna indicazione è invece fornita in modo esplicito sugli oneri assicurativi (Inail). La mancata precisazione sul rimborso dell'onere farebbe presumere che questo resti a carico del bilancio dell'ente locale.