Enti Locali: chiarimenti sull’indennità di ordine pubblico

La Prefettura di Milano, con la nota n. 95468/2020, è intervenuta per fare chiarezza su alcune problematiche che hanno preoccupato in questi giorni gli enti locali, circa indicazioni operative da seguire per la corretta applicazione dell'istituto dell'indennità di ordine pubblico da corrispondere a favore del personale di polizia locale impegnato nei servizi operativi su strada per il monitoraggio e l'attuazione delle disposizioni per il contrasto della diffusione dell'epidemia Covid-19.

Niente compenso ai titolari di posizione organizzativa

La novità più importante della nota della Prefettura milanese, tuttavia, sta nella possibilità di percepire il doppio compenso in caso di doppio turno da parte degli operari di polizia locale.

Secondo la Prefettura milanese non è possibile corrispondere l'indennità di ordine pubblico al personale titolare di posizione organizzativa inserito nei turni di ordine pubblico, in quanto trattasi di trattamento economico accessorio che viene già assorbito dal trattamento economico (retribuzione di posizione e di risultato) previsto dalla contrattazione a favore degli incaricati di posizione organizzativa.

L'indennità in questione non è ascrivibile a una delle ipotesi previste dall'articolo 18, comma 1, lettera h, del contratto del 21 maggio 2018 (ovvero compensi che specifiche disposizioni di legge prevedano espressamente a favore di detto personale).

Il doppio compenso

Ma la novità più importante della nota della Prefettura milanese, sta nella possibilità di percepire il doppio compenso in caso di doppio turno da parte degli operari di polizia locale.

Nel caso in cui, soprattutto nei piccoli comuni e in quelli con l'organico ridotto, in sede di programmazione dei servizi di ordine pubblico può accadere di impiegare un dipendente, nella stessa giornata, in due turni. In questi casi agli stessi spetta il riconoscimento di una doppia indennità.

 

Ovviamente il ricorso al doppio turno di servizio giornaliero deve costituire un'ipotesi del tutto eccezionale che deve essere valutata con estrema attenzione, soprattutto con uno sguardo alle disposizioni che il legislatore ha previsto a tutela del recupero delle energie psico-fisiche del dipendente (D.lgs 66/2003). Ciò premesso, il dipendente impegnato in un doppio turno giornaliero di ordine pubblico ha il diritto a percepire l'indennità doppia (13 euro x 2 = 26 euro) purché i due turni non siano continuativi e ciascuno di essi venga svolto per almeno quattro ore continuative.

 

Le modalità di rimborso  

Ricordiamo che il compenso spettante al personale deve essere anticipato dalle amministrazioni locali e queste, successivamente, dovranno procedere a richiedere il relativo rimborso (oltre agli oneri ex Cpdel e Irap sono ammessi al rimborso anche gli oneri assicurativi Inail).

27 aprile 2020

 

(f. Quotidiano degli Enti Locali & della Pa)