Dopo l’ok del senato, ecco le modifiche definitive a Quota 100 e Reddito di Cittadinanza

☑️ Con l’ok del Senato sul disegno di conversione del cd. Decretone, il Reddito di Cittadinanza e Quota 100 sono definitivamente legge dello Stato.
Diverse le modifiche apportate all’originario decreto (DL n.4/2019) durante l’iter parlamentare.

🔎 Di seguito le novità per ciascuna misura già prevista.

ℹ️ REDDITO DI CITTADINANZA.
- rafforzato il sussidio alle famiglie con disabili (fino a 50 euro in più), le quali avranno più ampie condizioni di accesso (patrimonio finanziario aumentato da 5mila a 7.500 euro per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente);
- introduzione di paletti e controlli “anti-furbetti”: i genitori con minori dovranno esibire l’Isee dell’altro genitore anche se non sposato o non convivente. Per le separazioni e i divorzi avvenuti dopo il 1° settembre 2018 il cambio di residenza dovrà essere certificato da un verbale dei vigili. Si prevede l’assunzione di 100 ispettori della Guardia di finanza e l’assegnazione all’Ispettorato nazionale del lavoro di 65 Carabinieri. L’erogazione del reddito o della pensione di cittadinanza verrà sospesa a chi ha subito una misura cautelare personale, o una condanna «anche con sentenza non definitiva»;
- gli enti locali possono assumere 3mila navigator (anziché 6mila);
- l’offerta di impiego (che fa cessare il sussidio del RdC) deve essere "congrua" e, cioè, di almeno 858 euro mensili;
- pensione di cittadinanza sarà erogabile anche in contanti (e non solo con la card). Novità per il requisito anagrafico: la pensione può essere concessa anche se il componente ha almeno 67 anni e convive esclusivamente con una o più persone di età inferiore in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza.

📎 Chi ha già presentato domanda in base ai criteri del DL, ottenendo il sussidio, avrà 6 mesi di tempo per aggiornare la documentazione alle modifiche introdotte nella conversione in legge (nel frattempo potrà continuare a percepirlo).

ℹ️ QUOTA 100 
- Innalzato da 30mila a 45mila euro il limite per l’anticipo con prestito bancario delle liquidazioni degli statali (Tfs).

ℹ️ LE ALTRE MISURE
- abrogato il tetto anagrafico dei 45 anni per i riscatti agevolati dalla laurea da parte dei lavoratori in attività dal 1° gennaio 1996;
- prolungato da 5 a 10 anni il meccanismo di rateizzazione mensile (120 rate anziché 60) della cd. “pace contributiva;
- stop alle pensioni dei latinanti condannati per gravi reati
- previste nuove assunzioni immediate ai Beni culturali, alla Giustizia, e con procedure meno stringenti nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, anche per colmare i vuoti di organico che si aprono con le uscite anticipate per quota 100.