Decreto Rilancio non ancora pubblicato

ROMA, 19/05/2020 - Il famoso Decreto Rilancio non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Annunciato per la prima volta lo scorso 27 Marzo, il “Decreto Aprile” (divenuto poi “Decreto Maggio” e, infine, “Decreto Rilancio”) tarda ancora ad arrivare nella sua veste definitiva.

Nonostante l’approvazione nel Consiglio dei Ministri del 13 Maggio 2020 – e la conferenza stampa congiunta del Presidente Conte e di ben quattro Ministri – ad oggi, Martedì 19 Maggio, il testo gira ancora tra i palazzi ministeriali.

Il ritardo imbarazzante tradisce non solo le attese di milioni di cittadini in difficoltà - che da due mesi sentono parlare in tutti i Telegiornali quotidiani di bonus vari o di “Reddito di emergenza” – ma inizia a creare anche seri problemi: Domenica 17 Maggio, infatti, è scaduto il divieto di licenziamento per motivi economici, introdotto dal Decreto Cura Italia per tutti i datori di lavoro del settore privato.

C’è il rischio che fin quando il Decreto non sia pubblicato in Gazzetta, i datori di lavoro – privati anche della proroga della cassa integrazione - possano legittimamente licenziare.

Non sappiamo se l’idea di varare un unico decretone, con circa 500 pagine ed oltre 250 articoli, sia stata imposta da motivazioni tecniche. Ma il ritardo cronico, accompagnato da continui annunci in pompa magna, sta creando un senso di sconforto e di sfiducia nelle Istituzioni.

L’autorevolezza mostrata nelle prime fasi di gestione dell’emergenza è ormai un lontano ricordo.