Conguaglio 730: termini del rimborso (o addebito) IRPEF in busta paga

Il 23 Luglio è l’ultimo termine per presentare il Modello 730/2019, ossia la dichiarazione dei redditi nella quale il contribuente attesta, a consuntivo, l’ammontare del reddito percepito nell’anno d’imposta 2018, ma soprattutto l’importo delle trattenute Irpef già effettuate dal sostituto d’imposta.

A partire dal mese di luglio i lavoratori dipendenti - e dal mese di settembre i pensionati - che hanno presentato il modello 730/2019 troveranno in busta paga il rimborso Irpef (o l’addebito) praticato direttamente dal sostituto d’imposta (ossia il proprio datore di lavoro).

Il mese può variare a seconda della data di presentazione del modello 730: se la pratica è stata avviata all’inizio della campagna fiscale (2 Maggio, nrd), è molto probabile che l’eventuale rimborso (o addebito) sia effettuato sulla busta paga di Luglio; in caso contrario, il saldo dell’IRPEF dovuto sarà reso noto nella busta paga di Agosto.

 

Il rimborso avviene qualora il contribuente - al netto di tutte le detrazioni esistenti - abbia versato più imposte di quelle effettivamente dovute. La trattenuta è, invece, operata nel caso opposto: e cioè quando le imposte versate non bastano a coprire l’IRPEF dovuta.
In entrambi i casi, il lavoratore non è tenuto a fare alcun adempimento: sarà direttamente il sostituto d’imposta a versare l’accredito (o a trattenere l’addebito) dalla busta paga del dipendente.