Cassa integrazione “covid”: nuovi termini e scadenze

Dopo il messaggio INPS n. 406 del 29 gennaio 2021, siamo in grado di fornire un quadro completo delle 12 settimane di cassa integrazione previste dalla Legge di Bilancio 2021.

🔎 REQUISITI E CAMPO DI APPLICAZIONE 🖇
La cassa integrazione (nelle sue varie forme: ordinaria, in deroga, assegno ordinario – FIS e Fondi bilaterali) può essere richiesta da tutti i datori i lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa dei propri dipendenti a partire dal 1° Gennaio 2021.
E’ necessario che i dipendenti posti in cassa integrazione siano stati assunti almeno il 1° gennaio 2021.
🔗 La Legge di Bilancio mette a disposizione 12 settimane complessive: in caso di Cig ordinaria, le 12 settimane devono essere fruite entro il 31 Marzo 2021; in tutti gli altri casi, invece, le 12 settimane possono essere fruite entro il 30 giugno 2021.
🔗 Come detto, possono chiedere le “nuove” 12 settimane di cassa integrazione tutti i datori di lavoro del privato, indipendentemente dall’aver chiesto o meno l’utilizzo della cassa integrazione prima del 1° gennaio 2021 (i periodi di cassa integrazione, già autorizzati in base al Decreto Ristori - se collocati anche in parte in periodi successivi al 1 gennaio 2021 - sono imputati alle 12 nuove settimane).
🔗 Non è previsto nessun contributo addizionale a carico delle aziende.

📲 SCADENZE TRASMISSIONE DOMANDE 🖇
I datori di lavoro devono trasmettere le domande entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa (es. se un lavoratore viene posto in cassa integrazione dal 1° gennaio 2021, il datore di lavoro ha tempo sino al 28 febbraio per trasmettere la domanda all’INPS). E' molto probabile che la scadenza del 28 febbraio sia prorogata al 31 Marzo 2021.

👉E’ indispensabile, in ogni caso, che le aziende trasmettano il prima possibile le domande per evitare ulteriori disagi ai lavoratori, soprattutto in riferimento alle casse integrazioni con pagamento diretto da parte dell’INPS.

📌 CISOA – SETTORE AGRICOLO 🚜
Con specifico riferimento al settore agricolo, la legge di Bilancio 2021 ha previsto 90 giorni di cassa integrazione per i lavoratori a tempo indeterminato di aziende agricole. Tale periodo di sospensione o riduzione dell’attività può essere fruito entro il 30 giugno 2021.