Aree di crisi, firmato il decreto che riattiva gli ammortizzatori sociali

18 aree di crisi complesse, 11 regioni, 60.000 lavoratori coinvolti, per un totale di 117 milioni di euro di risorse stanziate: sono i numeri del decreto interministeriale Ministero del Lavoro/MEF per la riattivazione degli ammortizzatori sociali.Tra le aree di crisi c’è anche e soprattutto l’area di Taranto, riconosciuta area di crisi industriale complessa con il DL 7 agosto 2012, n. 129 (che riguarda i Comuni di Taranto, Statte, Montemesola, Massafra e Crispiano). Ma anche l'area di Livorno e di Piombino, dove i processi di riconversione economica e di riqualificazione sociale sono praticamente fermi.

Ora il decreto andrà al Mef per la firma del ministro Tria, poi passerà alla Corte dei Conti prima che le risorse siano trasferite alle Regioni.

Di seguito, l'elenco completo delle aree interessate:
Rieti e Frosinone (Lazio), Taranto (Puglia), Piombino e Livorno (Toscana), Trieste (Friuli), Termini Imerese e Gela (Sicilia), Isernia, Boiano, Campochiaro e Venafro (Molise), Val Vibrata - Valle del Tronto - Piceno (Marche - Abruzzo), Portovesme e Porto Torres (Sardegna), Savona (Liguria), Terni - Narni (Umbria).