Agenzia portuale di Taranto: finalmente la proroga per i 500 lavoratori ex TCT

Finalmente una buona notizia per Taranto ed i circa 500 lavoratori ex TCT impiegati nell'area portuale. Come richiesto insistentemente ed in più occasione dallo Snalv, è pronto un emendamento del governo al decreto "Milleproroghe" per prorogare «l'attività dell’Agenzia per la somministrazione del Lavoro e per la riqualificazione professionale del Porto di Taranto. Superato il limite temporale di 36 mesi della stessa Agenzia e trovate le risorse pari a 11,2 milioni di euro per l’anno 2020, a valere sul Fondo sociale per occupazione e formazione, che serviranno a prorogare gli ammortizzatori sociali per i circa 500 lavoratori, ex TCT, confluiti nella stessa Agenzia». Lo spiegano, in una nota congiunta, la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Mario Turco.

L’Agenzia, nata nel 2017, aveva lo scopo di sostenere l'occupazione e di accompagnare i processi di riconversione industriale delle infrastrutture portuali; vi erano confluiti i lavoratori in esubero dell’impresa del porto che hanno usufruito di ammortizzatori sociali nel triennio 2017-2019 e che, con l'emendamento, usufruiranno ancora del sostegno al reddito nell’attesa di essere riassorbiti dalla nuova società controllata da Yilport Holding AS, che ha ottenuto la concessione del Molo Polisettoriale del Porto di Taranto.